Archivio

Archivi delle etichette: Tg1

vi giro questo articolo di Non Leggere Questo Blog!, da leggere assolutamente!

Come dice una mia cara amica, “Scherzando si può dire di tutto, anche la verità (S.Freud)”

Tg1 di oggi, manca qualcosa.
Alcuni dei Temi Trattati. Frattura al Polso destro per il Papa. Clima Torrido. Mondiale di Tuffi. Il Ritorno del Mastelliano Udeur. Alfano in Svezia. La Moglie di Blair a letto per la nuova influenza. Tutto il Globo ha adottato lo Scudo Fiscale. I Vip indicano su Google Maps i luoghi più belli del mondo.

Come avete sentito Benedetto XVI si è fratturato il Polso destro scivolando la notte scorsa nella camera dello Chalet di Les Combes dove sta trascorrendo un periodo di Vacanza. Il Papa è stato ricoverato all’ospedale Parini di Aosta e proprio in questi minuti i medici stanno intervenendo per la riduzione della frattura … in diretta per noi c’è Fabio Zarattaro … Fabio, le condizioni di salute del pontefice? …” etc etc. [Tg1 13.30 - 20.00]

Eccola qui l’Apertura odierna del Tg1, il Pubblico disServizio Geneticamente Minzolato e da noi profumatamente, culturalmente e finanziariamente Pagato. Il fragile polso di Benedetto XVI (auguriamo al Papa di guarire in fretta) monopolizza l’attenzione dell’Italioto Vacanziero, e diventa immediatamente soggetto trash di fantastiche freddure trash (“Il Papa si è fratturato un polso. Sembra sia diventato anche cieco“, Spinoza.it). Okey, lo sappiamo: dopo l’imperdonabile affronto papale del Temerario Vaticanista del Tg3 la Rai deve recuperare la divin’fiducia. E chi meglio del Direttore Baby-Bua Minzolini per genuflettersi alla Santa Sede?

Tutto bene, tutto perfetto … se non fosse per una semi-trascurabilissima dimenticanza. Oggi Repubblica se ne è uscita con una notizia potenzialmente Detonante, 2 pagine Atomiche che raccontano la riapertura delle indagini sulle Stragi di Mafia dei primi anni ’90, da Capaci a via d’Amelio:

Falcone e Borsellino,
inchieste riaperte
.

Caccia a un Agente Segreto Sfregiato
[La Repubblica - leggi anche: "Riaprono le Indagini", Corriere.it].

Poche parole che dovrebbero infiammare Telegiornali e Quotidiani, poche parole che dovrebbero far montare l’attenzione sul caso e creare dibattiti, approfondimenti, informazione di qualità e sensibilizzazione sociale. Vi rendete conto di che cosa stiamo parlando? Nuovi Testimoni, Nuovi Indizi: allora forse dietro alle Stragi di Mafia non c’era solo la Mafia. Allora forse i veri Mandanti dell’Infamia Corleonese sono ancora a Piede Libero. Allora forse potremmo capire, leggendo che ne so, il famoso Papello [L'Unità: "Ora c'è"], il ruolo che ha avuto lo Stato nella famosa trattativa con Cosa Nostra e quindi con la morte di Paolo Borsellino [il fratello Salvatore commenta la news]. Il Figlio di Ciancimino sembra stia cantando alla grande (leggete questa), ma non solo lui, e si prospettano per il Paese scenari apocalittico-giudiziari che potrebbero illuminare ombre nere come pece e far saltare molte teste, lassù.

Persino il Web sembra titubante, in rete della Riapertura Stragista non si parla (il Corriere ci prova, ma la notizia scivola giù veloce, silenzio invece per Unità, Giornale, Stampa, Sole, Libero. Persino Repubblica dopo poche ore ha fatto sparire la notizia dal sito, preferendo le ultime sulla trattativa Ibra-Eto’o). Che ne so, un accenno alle nuove inchieste, tra una rottura di Polso e le Vacanze dei Vip, tra la Fenice Mastella che risorge dalle fognature di Ceppaoloni ed i Nubifragi del Norditalia … ecco, un misero accennuccio quelli della Rai l’avrebbero potuto anche fare. Mi rendo conto di chiedere molto. Ma che dico, forse il Tg1 ha fatto bene, la salute prima di tutto: bevete molta acqua, godetevi i tuffi, rimanete all’ombra e non uscite in Pelliccia di Visone dalle 12.00 alle 16.00. E soprattutto tranquilli, non preoccupatevi di nulla.

Uno dei più belli articoli letti in questi giorni sul G8, letto su AgoraVox e scritto da ’89, blog molto molto molto interessante. La prima cosa che mi ha colpito di questo articolo è la foto “Identité de vues.” (Identità di vedute), ma leggendo per intero il pezzo, che vi consiglio caldamente, si riesce a notare uno scorcio di realtà spesso negata dall’attuale informazione, che merità spazio e notorietà… che dirvi ancora??? Leggetevi l’articolo!

Articolo di Ungormìte

ident

Un uomo solo. Ramingo, attraverso le macerie a ripassare le risposte a domande non ancora fatte mentre l’ospite straniero gli parla. Tanto non capisco. No, non lo capiscono: gli viene difficile parlare di figa, prendere in giro i comunisti, raccontare barzellette sui deçaparecidos volanti. Le foto per credere: lo eviteranno puntualmente per tutta la giornata. Alla Merkel è stato persino consigliato di non sostare troppo nei suoi paraggi, questioni di percentuali e gradimenti. Tra i grandi si scherza, l’atmosfera è di chi, a intermittenza, continua a vedeesi spesso, quasi a rinsaldare un gruppo di presidenze piuttosto giovani (in un certo senso). E allora B. tace: male non fa. Incassa i convenevoli e spacciali per complimenti.

xxxIl verbo di casa, Mediaset, l’ha lasciato lì dov’è: nel monzese. Lontani i tempi delle dirette dal Bigo di Genova, live from the red zone. Al 5 meglio lasciargli il da ridere: metti che ci scappa la domandina imbarazzante! No: all’informazione ci pensa il Minzo. E il Minzo confeziona un Tg1 onnivoro, prodigo di sorrisetti impliciti e pacche sulla spalla al gran lavoro. Edizioni volumetriche: il mattino s’apre con la comparazione fra il modello presidenziale (sembra sentire “preferibile e molto più logico”) a quello “italldemocratico”, poi raccontano di una giornata perfetta, delle borse della Rauti-Alemanno, del gelato delle piccole Obama. E giù, poi, a raccontarci di come Obama, quello vero, quello che conta, abbia fatto i complimenti alla leadership italiana. Che già, detto così, non vuol dire niente. Se poi ci si mette che le diceva con e per Napolitano (certo, anche questa fa ridere. Anche solo costituzionalmente: leader dalla grande moralità. Dechè? Annotazione, l’Unità titola: Obama, “Napolitano leader morale”. Che dice molto, ma della linea del giornale. Di tanto in tanto ridiamo pure dell’altra, volgare, sponda).

CatturaerContinua la favola bella del cinegiornale. Domani tutti buoni, eh?, gara a chi offre la cena, le promesse a smettere di fumare si sprecano. Ricorda tanto la fine dell’anno, il G8. Propositi e a gennaio si vede. E a rotazione gennaio torna, ad infiacchire le speranze. Il dispiegamento di “TgChigi” è imponente: Susanna Petruni è la fiduciaria del verbo arcoriano. Al proferir parola in sala stampa del premierissimo è lei che deve accogliere, inchinandosi, e raccogliere (è nota esperta di cut-up: a qualcosa le sarà pur valso). E la farfallina la lascia a casa, visto mai. Ecco: mancano Micheal Jackson, Alberto Soldi e il filtro-scintillio sulla telecamera..perfetto!

blInfierisce imperterrito, il tg. “Divertente la rezione degli aquilani, gente tosta e dotata di senso dell’umorismo: accolgono Obama con lo striscione Yes we camp, che in tutto il mondo è già un tormentone.” Scaccia, l’autore del servizio, non s’è decisamente reso conto del fatto che i simpaticoni che reggono lo striscione non stanno fischiettando “Chiuahua”. Stanno esprimendo qualcosa di più, stanno dicendo che non ce la fanno. Stanno dicendo che sono stanchi di chiacchere e telecamere, che non reggono una vita cullata da tende roventi e promesse da bandiera.  Sono incazzati neri, stremati all’agonia, e Scaccia lo sa. E si guarda bene dall’intervistarli. Il resto, Istituto luce.

eeeeeeeLe domande non arrivano, B si sfazzoletta, sollevato, il volto. In conferenza si cimenta nell’arte che gli riesce meglio, su quella può contare: vendere. La finanza si ricostruisce una vagina, cercando la catarsi da Piazza Affari a Piazza D’Armi. E questo è: andare a trovare la nonna prima che muoia. Lo chiamano G8. Fellini ne avrebbe saputo trarre qualcosa di bello, l’atmosfera l’avrebbe ispirato. Ma quegli 8 non sono Fellini. Quest’anno c’era il pepe delle domande-hard, che oggi hanno latitato. Vedremo. Intanto la lettera di Riina o chicchessia di poco raccomandabile (comunque, pare, uno dei Corleonesi) a B. è stata pubblicata dall’Espresso (grande Gomez). L’avessero scritta su un tanga..
U’

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.