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Sulla “questione Rosarno” sono COMPLETAMENTE d’accordo con quello che ha detto il portavoce dei 40 cittadini somali che hanno occupato (giustamente) il Ferrhotel, a Bari. Intervistati dal Tg3 Puglia, hanno subito preso le distanze dalla violenza esercitata dai loro compaesani in Calabria. Il portavoce ha tenuto a sottolineare che “bruciare e ribaltare le auto è del tutto sbagliato” e che loro “non farebbero mai una cosa del genere”. Detto questo vi propongo l’articolo “Loro il pugno, noi il silenzio” pubblicato ieri su nonleggerlo.blogspot.com che condivido in pieno.

Rosarno, Reggio Calabria, Italia.
E’ la “Rivolta degli Immigrati“.
Rosarno, Reggio Calabria, Italia, Europa.
Non pensavo di poter leggere certe cose.

Angelo Panebianco, editoriale del Corriere di oggi. Secondo lui chi vuole l’integrazione (attenzione, quella “indiscriminata”) è dannoso quanto un Gentilini, insegnanti tolleranti al pari di Neonazi nostalgici dei bei tempi andati: “Esiste un folto assortimento di politici superficiali, di xenofobi, di educatori scolastici, di intellettuali liberal, di preti (troppo) accoglienti, di magistrati democratici, e di altri, intento a fabbricare guai”. E non parlategli poi di abolire il Reato di Clandestinità, quale altra dinamica ingolferebbe i già collassati Tribunali Italiani, senza peraltro generare alcun risultato concreto? Ah, forse a Panebianco piace leggere di questi sketch, ho capito.

Ministro Bobo Maroni, Lega Nord, dallo studio di Mattino 5 ci dice che tutto questo è stato causato dalla troppa “tolleranza”, ed è per questo che “abbiamo fatto qualcosa di molto importante, e cioè sostanzialmente porre fine all’immigrazione clandestina, agli sbarchi”. Forse è vero, la Lega si è snaturata: discriminazioni xeno-religiose o Sindaci che vorrebbero veder morti i bambini rom probabilmente non bastano più, è per questo che alcuni Padani simpatizzano per la Mafia, e per chiunque “faccia qualcosa in grado di ostacolare l’invasione”.

Hey, Libero ha rivoluzionato il sito web. E i contenuti? Sui fatti di Rosarno i Belpietro Boyz sostengono una tesi davvero unica: “Gli extracomunitari chiedono il diritto di non essere ammazzati per strada, ma forse non si rendono conto di essere nel cuore della Calabria, dove questo lusso non è concesso nemmeno agli italiani”. Già, capricciosi e pure un po’ rompicoglioni questi ceffi, ma che pretendono? Non gli basta essere schiavizzati dai Kapò locali, vivere nel degrado, nell’incertezza, nella miseria, ora che vorrebbero, il d-i-r-i-t-t-o a non essere ammazzati? Seeee.

La più lesta di tutti a sfruttare la situazione è stata però la Ministra dell’ “Istruzione” Maria Stella Gelmini, proprio lei che da quelle terre ha ottenuto tanto, professionalmente parlando. Dice che dall’anno prossimo ci sarà un tetto del 30% di stranieri per ogni classe. Per integrare, sia chiaro.

Concludo. 2008, Strage di Castel Volturno, il gruppo degli Scissionisti uccide 6 immigrati, 6 innocenti. Per la prima volta nella storia d’Italia la Comunità Africana si unisce e scende in strada contro la Mafia, perchè gli assassini vengano assicurati alla giustizia. Lo fa con forza e determinazione, è una sommossa. 29 Ottobre 2009, tutta Italia è immobile a guardare un Video, “Così la Camorra uccide a Napoli“. Il cadavere è lì a terra, non ha nulla di diverso rispetto agli altri, sono 30 anni che a Napoli esce troppo fumo da troppe pistole. La gente sa come comportarsi, si allontana diligentemente, nessun grido. Nessun grido nemmeno nei giorni successivi o in quelli precedenti, no sommosse, no rivolte, nessun “ora basta” per le migliaia e migliaia di cittadini italiani morti ammazzati in questi anni. Follia che regredisce a quotidiano, morte, dolore e sangue tollerabili ingredienti della nostra vita. Di me che guardo da lontano, di te che sei lì vicino. Gli immigrati di Rosarno sono schiavi, dormono per terra nelle campagne o in fabbriche abbandonate, rifugi-lager contemporanei, la loro paga quotidiana ci fa ridere, è questo che passa il Caporale. Ma quando è troppo è troppo, e sarà forse anche per quella sana ingenuità che muove chi in un posto non c’è nato, che questi hanno detto basta, come i neri di Castel Volturno, come ci raccontò Roberto Saviano. Si ribellano alla Mafia, alla Schiavitù, al Piombo in faccia, ad uno Stato incapace di promuovere Istruzione, Cultura, Legalità (figuriamoci), Diritti Civili, Integrazione, si ribellano a Condizioni di Vita non giustificabili in nessun luogo del mondo, figuriamoci in una grande Democrazia Occidentale. Loro non sopportano ciò che noi sopportiamo da decenni, forse noi abbiamo fallito, e forse loro sono la speranza. Forse abbiamo paura della loro Dignità, e di quel coraggio che non è facile darsi, dopo tanti anni di sguardi bassi. Loro hanno alzato il Pugno, hanno detto Basta, mentre noi leggiamo Panebianco.

Articolo tratto da Non Leggere Questo Blog!

Schioppa.
Padoa Schioppa.
Berlusconi come Padoa Schioppa.

Finalmente è crollata una delle più insopportabili certezze dell’Elettorato Berlusconiano. Quante volte abbiamo dovuto sopportare l’insopportabile tiritera dell’inumana Tassazione Prodiana? Ricordo perfettemente lo spaventoso bombardamento mediatico messo su da Papi Pappone featuring Lacchè Catodici durante il Biennio del Centrosinistra. Stupri e Tasse, Stupri e Tasse, Stupri e Tasse. Bang Bang Bang.

Operai, Piccoli Imprenditori, Casalinghe, Centralinisti e Liberi Professionisti tutti insieme, tutti Tassativamente Modificati a sputare insulti sul lavoro dell’ex Ministro all’Economia Padoa Schioppa, troppe Tasse, troppa Burocrazia. Il Padoa disse che Pagare le Tasse è bellissimo, e lì fu la fine. [Aveva naturalmente ragione, meglio ancora se a pagarle però fossero tutti, a fronte di servizi più efficenti e/o una pressione inferiore]

Ma da oggi si cambia registro. La Pressione Fiscale ha raggiunto una sorta di Vetta Divina: 43,4%. Era dal ’97, dai sacrifici richiesti al cittadino per entrare in Europa che lo Stato non divorava tanta parte delle entrate dell’italico contribuente. Visco/Schioppa a confronto delle Sanguisughe Tremonti e Berlusconi diventano angioletti. Si certo, c’è la crisi … ma rimane pur sempre Silvio l’uomo che ci ha violentato per anni con la palla del Meno Tasse per Tutti, inconfondibile, vincente marchio di fabbrica del Centrodestra nostrano. O no? [Giannini, "Il Falò delle Illusioni"]

Povero Pappone, e pensare che nemmeno un mese fa vomitava un Chiudere la Bocca a Chi parla di Crisi, prendendosela con i dati delle più autorevoli Istituzioni Economiche del Mondo, colpevoli di alimentare il Pessimismo. Poi si va a leggere lo “schizzettoDpef eiaculato dall’esecutivo Italiano, e si scopre che le cifre in esso contenute sono ancor più pesanti di quelle degli Iettatori del Fondo Monetario Internazionale o della Banca d’Italia. Ma pensa te.

Pil in caduta libera, meno 5,2%. Esplosione Atomica di Debito Pubblico, 115,3%, + 10 punti in un anno. Sventramento dei Conti, deficit al 5%. Quasi raddoppiato l’Indebitamento Netto. Crollo della Produzione, - 25%. Spesa Corrente al massimo storico, 43,4%. Boooom Fabbisogno, + 19 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2008. Nessuna vera Riforma in Cantiere, ora che è il momento della verità, ora che è il momento di impostare il Futuro. Lotta all’Evasione all’incontrario, zero azioni verso liberalizzazioni del mercato, sviluppo culturale ed ambientale, zero passi verso quella Terza Rivoluzione Industriale fatta di Ricerca, Energie Alternative, Democrazia e Qualità della Vita. [Tremonti? "Le entrate tengono" ... yuppi]

A Berlusconi potete dire ciò che volete. Che importuna telefonicamente Minorenni. Che è un Corruttore autoimmunizzato. Che si è divertito a fare il Piduista e a tenersi in casa un Mafioso sanguinario. Che a Biagi e Montanelli ha confessato un “Se non entro in Politica mi arrestano“. Che mente (D’Avanzo today) quotidianamente alla Nazione, che va a Mignotte mentre fa le leggi contro i clienti delle Mignotte, che Coopta e Raccomanda a tutto Pene e che il Mondo Intero ride di lui. Potete dirgli ciò che volete, lui ne uscirà comunque fuori.

Pensate, oggi ha persino rinunciato all’autoproclamazione Celeste, lui che amava definirsi Gesù Cristo, l’Unto del Signore, Il Santo,l’Uomo della Provvidenza. Ansimando un Non sono un Santo, in giro ci sono tante belle figliuole ha definitivamente tagliato il Cordone Ombelicale che lo saldava biologicamente alle Sfere Divine, come i Grandi Imperatori della Storia. Gli è costato moltissimo, com’è costato moltissimo ai milioni di Papiteisti, ma ha accettato anche questo.

Ma non ditegli mai, ripeto, mai mai mai e poi mai … mai, mai ed ancora Mai, che l’attuale Governo ha imposto la più Alta Pressione Fiscale della Storia Repubblicana Italiana. Sarebbe un colpo letale, per lui e per lo scondinzolante elettorato. Berlusconi come Padoa Schioppa. Anzi, peggio.

vi giro questo articolo di Non Leggere Questo Blog!, da leggere assolutamente!

Come dice una mia cara amica, “Scherzando si può dire di tutto, anche la verità (S.Freud)”

Tg1 di oggi, manca qualcosa.
Alcuni dei Temi Trattati. Frattura al Polso destro per il Papa. Clima Torrido. Mondiale di Tuffi. Il Ritorno del Mastelliano Udeur. Alfano in Svezia. La Moglie di Blair a letto per la nuova influenza. Tutto il Globo ha adottato lo Scudo Fiscale. I Vip indicano su Google Maps i luoghi più belli del mondo.

Come avete sentito Benedetto XVI si è fratturato il Polso destro scivolando la notte scorsa nella camera dello Chalet di Les Combes dove sta trascorrendo un periodo di Vacanza. Il Papa è stato ricoverato all’ospedale Parini di Aosta e proprio in questi minuti i medici stanno intervenendo per la riduzione della frattura … in diretta per noi c’è Fabio Zarattaro … Fabio, le condizioni di salute del pontefice? …” etc etc. [Tg1 13.30 - 20.00]

Eccola qui l’Apertura odierna del Tg1, il Pubblico disServizio Geneticamente Minzolato e da noi profumatamente, culturalmente e finanziariamente Pagato. Il fragile polso di Benedetto XVI (auguriamo al Papa di guarire in fretta) monopolizza l’attenzione dell’Italioto Vacanziero, e diventa immediatamente soggetto trash di fantastiche freddure trash (“Il Papa si è fratturato un polso. Sembra sia diventato anche cieco“, Spinoza.it). Okey, lo sappiamo: dopo l’imperdonabile affronto papale del Temerario Vaticanista del Tg3 la Rai deve recuperare la divin’fiducia. E chi meglio del Direttore Baby-Bua Minzolini per genuflettersi alla Santa Sede?

Tutto bene, tutto perfetto … se non fosse per una semi-trascurabilissima dimenticanza. Oggi Repubblica se ne è uscita con una notizia potenzialmente Detonante, 2 pagine Atomiche che raccontano la riapertura delle indagini sulle Stragi di Mafia dei primi anni ’90, da Capaci a via d’Amelio:

Falcone e Borsellino,
inchieste riaperte
.

Caccia a un Agente Segreto Sfregiato
[La Repubblica - leggi anche: "Riaprono le Indagini", Corriere.it].

Poche parole che dovrebbero infiammare Telegiornali e Quotidiani, poche parole che dovrebbero far montare l’attenzione sul caso e creare dibattiti, approfondimenti, informazione di qualità e sensibilizzazione sociale. Vi rendete conto di che cosa stiamo parlando? Nuovi Testimoni, Nuovi Indizi: allora forse dietro alle Stragi di Mafia non c’era solo la Mafia. Allora forse i veri Mandanti dell’Infamia Corleonese sono ancora a Piede Libero. Allora forse potremmo capire, leggendo che ne so, il famoso Papello [L'Unità: "Ora c'è"], il ruolo che ha avuto lo Stato nella famosa trattativa con Cosa Nostra e quindi con la morte di Paolo Borsellino [il fratello Salvatore commenta la news]. Il Figlio di Ciancimino sembra stia cantando alla grande (leggete questa), ma non solo lui, e si prospettano per il Paese scenari apocalittico-giudiziari che potrebbero illuminare ombre nere come pece e far saltare molte teste, lassù.

Persino il Web sembra titubante, in rete della Riapertura Stragista non si parla (il Corriere ci prova, ma la notizia scivola giù veloce, silenzio invece per Unità, Giornale, Stampa, Sole, Libero. Persino Repubblica dopo poche ore ha fatto sparire la notizia dal sito, preferendo le ultime sulla trattativa Ibra-Eto’o). Che ne so, un accenno alle nuove inchieste, tra una rottura di Polso e le Vacanze dei Vip, tra la Fenice Mastella che risorge dalle fognature di Ceppaoloni ed i Nubifragi del Norditalia … ecco, un misero accennuccio quelli della Rai l’avrebbero potuto anche fare. Mi rendo conto di chiedere molto. Ma che dico, forse il Tg1 ha fatto bene, la salute prima di tutto: bevete molta acqua, godetevi i tuffi, rimanete all’ombra e non uscite in Pelliccia di Visone dalle 12.00 alle 16.00. E soprattutto tranquilli, non preoccupatevi di nulla.

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