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Archivi delle etichette: Nichi Vendola

Mi scuso con i miei pochi lettori per la “pausa elettorale” che mi ha portato a trascurare questo blog per circa un mese. In questo mese sono successe molte cose: è nata la Fabbrica di Nichi di Laterza, il sindaco di Laterza si è dimesso per competere alla carica di consigliere regionale (uscendone sconfitto), Nichi Vendola è stato confermato Governatore dell Puglia per altri 5 anni…

Se ritorno a scrivere su questo blog dopo quasi un mese di pausa, un motivo ci sarà!

Il motivo, molto chiaro e forte è questo: la fine del mondo non sarà il 12 dicembre 2012, bensì qualche mese dopo, diciamo primavera 2013, massimo autunno… è in quel periodo che l’intero popolo italiano sarà chiamato, per l’ennesima volta, a votare per rinnovare il Governo e le due camere. Quasi sicuramente il numero dei parlamentari non cambierà, quasi sicuramente si andrà a votare di nuovo senza la possibilità di esprimere la preferenza e quindi con i listoni bloccati (stile fascista!), quasi sicuramente gli italiani sceglieranno nuovamente la destra, la coalizione Pdl-Lega e tutto quello che ne consegue.

Quello che molto probabilmente succederà ce lo dice questo articolo di Marco Bracconi.

Consiglio a tutti la lettura… ci vediamo tra un mese!

Oggi, il candidato del Pdl per le prossime Elezioni Regionali in Puglia, ha dichiarato:

“Sono favorevole al ritorno dell’Italia al nucleare, ma dico no ad una centrale e ad eventuali parchi tecnologici di stoccaggio di rifiuti radioattivi in Puglia”

Rocco Palese

Un esempio di ASSOLUTA COERENZA!

Avrà cercato di limitare i danni fatti dal suo predecessore, l’onorevole-ministro-expresidentedellaregionepuglia Raffaele Fitto?

PS: Anche in Lombardia accade la stessa cosa! Pensiero unico?

PS2: La videolettera di Nichi Vendola a Raffaele Fitto:

[PS: Non sono impazzito, ma il titolo della canzone della Pausini mi tentava troppo!!!]

Non notate anche voi che fa più caldo? Forse è tornata la Primavera Pugliese! Nichi Vendola ha stravinto le primarie in Puglia, portando “in Fabbrica” più del 70% dei consensi, senza il voto dei fuori sede (secondo me, almeno altri 5 punti percentuali). Boccia è stato bocciato per la seconda volta, sempre da Nichi. Ma questa volta l’elettorato è quasi triplicato, e il divario è aumentato vistosamente (alle precedenti primarie Vendola aveva preso il 50,3% su 85000 votanti). Il Pd ha molto da pensare, la Sinistra invece può gioire per l’affermazione del suo nuovo leader. Ed ora prepariamoci per le Regionali di Marzo con o senza (molto meglio senza) UDC.

Mai come ora SOLO CON TUTTI:

AGGIORNAMENTO delle 13: in Puglia SI VINCE con VENDOLA:

L’UDC ha scelto il suo candidato: Adriana Poli Bortone

Il PDL ha scelto…… (rullo di tamburi)….. Rocco Palese (il simpatico urlatore capogruppo del Pdl alla Regione!)

Tutto come pronosticato ieri sera da Giuseppe Civati sul suo blog (P.S./11)

Leggendo il regolamento delle prossime Primarie del 24 Gennaio 2010, con cui il popolo democratico sceglierà il candidato dell’Alleanza dei Centrosinistra per le prossime Elezioni Regionali 2010, ho notato delle anomalie!

Quello che mi ha subito colpito è, manco a dirlo, l’articolo 1: Diritto al Voto – “Possono recarsi al voto tutti i cittadini pugliesi che abbiano compiuto i 18 anni.”. Che cosa strana! Perché 18 anni e non 16 come tutte le primarie precedenti? Osservando la miriade di gruppi e pagine “pro-Vendola” presenti su Facebook, ho subito notato che molti fra i possibili elettori di Vendola sono giovani, molto giovani, anche minorenni. Con questa mossa si restringe il bacino di voti dell’attuale governatore? E se si, quanto?

Altra anomalia, che però non riesco a trovare da fonti ufficiali su internet. Come confermato stamane ad alcuni miei amici da “La Fabbrica di Nichi”, si potrà votare solo nel comune di residenza, e non in tutti i seggi presenti in Puglia, nonostante la richiesta degli Studenti fuori sede che hanno chiesto hai partiti di poter votare alle Primarie (con una fotopetizione su Facebook). Eppure, nelle primarie per la scelta del Segretario del PD (meno di un anno fa), gli studenti e i lavoratori fuori sede potevano votare in luoghi diversi da quello di residenza. Un passo indietro.

Certo! Vendola ha dovuto cedere a qualche compromesso per ottenere le primarie, ma un cambiamento così drastico nelle regole non vi sembra davvero strano?

Per non parlare della presunta Iscrizione di Vendola nel Registro degli Indagati. Smentita. [ QUI la VideoLettera di Vendola]

Articolo di Enrico Fierro tratto da “Il Fatto Quotidiano” del 27 Dicembre 2009.

In questa intervista Michele Emiliano, già Sindaco di Bari e neo-candidato alle Elezioni  Regionali 2010 per il PD, spiega come farà il Centro-Sinistra Pugliese a perdere le elezioni, dopo 5 anni in cui, grazie alla “governance” di Vendola, la Puglia ha fatto di sicuro grandi passi in avanti in tutti i campi.

Il candidato Emiliano ammette: “Divisi perderemo”

Nichi Vendola è candidato. Michele Emiliano, il sindaco di Bari, ieri ha sciolto tutte le riserve possibili: è in campo per la presidenza della Regione Puglia. Michele contro Nichi, la sinistra spaccata, la Primavera pugliese nel cestino.

Sindaco Emiliano, in Puglia il centrosinistra si avvia allegramente verso il suicidio?

Certo, se uno si sveglia una mattina e dice io sono candidato comunque, a prescindere dalle decisioni dei partiti che lo devono sostenere, incurante dei sondaggi che lo danno sconfitto, è chiaro che si va verso il suicidio politico.

Quell’uno è Nichi Vendola?

Chi se no? È lui che con un un atteggiamento da kamikaze dice a tutti i partiti della nuova coalizione che vogliamo costruire o mi seguite oppure c’è il baratro. Così non va, questa non è politica. Io ho deciso di prendermi le mie responsabilità proprio per fermare i kamikaze. Sia chiaro: il Pd pugliese non può consegnare il proprio futuro politico nelle mani di Vendola. Siamo determinati, bisogna smetterla di farsi ricattare.

Quindi assisteremo ad una campagna elettorale fratricida, con lei da una parte e Vendola dall’altra. Mi sembra fin troppo facile prevedere che vincerà il centrodestra.

Mi auguro che questo scenario non si verifichi, altrimenti avrà ragione lei vincerà la destra.

E a quel punto di chi sarà la colpa?

Di tutti. Ma spero che con Nichi si possa tornare a parlare di politica.

La Primavera pugliese è morta, chi è l’assassino?

Da anni ho smesso di cercare colpevoli, ora faccio politica. E la politica mi dice che la Primavera era già morta nella coscienza degli elettori. Nel 2004 vincemmo le elezioni di Bari con uno scarto di 40mila voti, risultato che spalancò le porte alla vittoria di Nichi un anno dopo, e aiutò molto la vittoria di Prodi. Quest’anno ho vinto con uno scarto di soli 6mila voti e l’Udc correva da solo. Come vede la Primavera non vince, bisogna costruire una alleanza più ampia che vada dal partito di Casini al raggruppamento di Adriana Poli-Bortone. Un’alleanza per il Sud che può aiutarci a mandare a casa Berlusconi. Noi dobbiamo evitare il ricongiungimento morale tra moderati e destra berlusconiana. Un’operazione da svolta epocale che gli elettori hanno capito, visto che i sondaggi ci danno ragione.

E allora perché non fare le primarie?

Perché sono inutili, politicamente superflue, visto che l’Udc ha dichiarato che con Vendola non c’è nessuna possibilità di accordo. E non per motivi personali, ma perché l’elettorato di quel partito non capirebbe. Per i sondaggi l’Udc è al 12%, voti indispensabili per vincere. E allora abbiamo chiesto a Nichi di indicare un altro nome, ma lui non lo ha fatto, forse perché ritiene la sua candidatura la precondizione per ogni tipo di alleanza. Mi dispiace che non abbia indicato alternative, visto che da due anni, ormai, fa un altro lavoro che gli porta via molto tempo. Sta costruendo un partito, lasciando la Regione potrebbe dedicarsi a questo lavoro full-time e riprendere il suo ruolo di grande profeta del Sud.

Ma che fa ironizza?

Su Nichi mai. Per lui provo grande stima e affetto.

Vendola il poeta della Primavera è stato sconfitto dalla realpolitik dalemiana?

No, dalle urne, dagli elettori.

Esagero se dico che la situazione che sta vivendo il Pd in Puglia è drammatica?

Affatto. E’ una situazione drammatica, ma anche piena di speranze, perché noi possiamo diventare il laboratorio politico dove si sperimenta una nuova alleanza per l’Italia intera, quella che dovrà liberare il Paese dal berlusconismo.

Sindaco, se si candida alla Regione si dovrà dimettere. C’è una legge che glielo impedisce e che quindici consiglieri regionali vendoliani non vogliono cambiare. Non ci sono i numeri.

Il Consiglio regionale è convocato per il 19 gennaio e sui numeri non sarei così sicuro.

L’intervista è finita. Da Bari non arrivano buone notizie: Vendola non arretra di un millimetro, si candida. Un assessore regionale annuncia: o si fanno le primarie o ricorreremo al giudice. La Primavera pugliese finisce nel peggiore dei modi. In Tribunale.

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