di Antonio Bozza

I Perturbazione sono un gruppo piemontese nato nel 1988 a Rivoli. Il loro primo album, “Waiting to happen”, risale al 1998: fino ad allora erano usciti soltanto un demo e un singolo. L’album, interamente cantato in inglese, è senz’altro un ottimo esordio pieno di inventiva nei testi e nelle musiche, sebbene in alcuni testi pecchino di ingenuità. Con l’aggiunta di un secondo chitarrista, la band si consolida ed è pronta per uscire, sempre nel ‘98 con un nuovo mini-cd, composto da appena 6 canzoni. Il disco intitolato “36” sancisce il passaggio dall’inglese all’italiano. In carenza di stimoli i Perturbazione vengono coinvolti nell’incisione di un cd per una collana di testi in inglese rivolti alle scuole, e nell’uscita di due singoli per il mercato inglese. Ma è nel 2002 che esce il disco chiave della produzione dei Perturbazione: “In Circolo” si pone come obbiettivo quello di portare alla ribalta il gruppo fino ad ora sconosciuto ai più, e sembra riuscirci. Il disco è un concept sul tema del passaggio adolescenza-maturità; è composto da 14 canzoni e rappresenta la il vero capolavoro del gruppo. I testi possono sembrare banali, ma a un’attenta occhiata si riscontrano procedimenti di grande raffinatezza come in “Agosto”, canzone basata su un originale ossimoro che inverte il senso delle stagioni, e “Il senso della Vite”, la canzone cambia significato con il cambio della vocale finale. Nel 2005, i Perturbazione abbandonano l’Audioglobe per approdare alla Mescal per incidere il loro quarto album “Canzoni allo Specchio”. Questo album vanta partecipazioni di tutto rispetto come Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò e Rachele Bastreghi e Francesco Bianconi dei Baustelle, il tutto coordinato dalla produzione artistica di Paolo Benvegnù. Quest’anno, dopo 2 anni di pausa, che segnano un ulteriore cambio di etichetta (da Mescal ad EMI), è uscito nuovo album: “Pianissimo Fortissimo”. L’album è stato preceduto dal singolo “Un anno in più” che, contro ogni regola dello show-business , il giorno di San Valentino, è stato regalato dando l’opportunità di scaricarlo gratuitamente dal loro sito internet (www.perturbazione.com).
Caratteristica fondamentale di questo gruppo è non banalizzare il tema “amore”, troppo spesso usato dalle band “scala classifica”; la loro musica fa capire che è possibile fare buon pop-rock in italiano senza che le parole sgomitino tra metriche smozzicate, e senza che la ricerca disperata di uno stile prevalga sull’arte di confezionare un buon pezzo.
Questi sono i Perturbazione…