Era una notte buia e tempestosa. Nella capitale la temperatura sfiorava lo zero e il nostro eroe attendeva il bus in via Nomentana. Salito sullo stesso lasciò la valigia in un angolo per obliterare il biglietto. Ed è in questo momento che successe il fattaccio! Tornando dov’era riposta la valigia vide un ragazzo non identificato cingere i propri arti sulla stessa. Prontamente il nostro eroe chiese: “La vuoi?”. Il ragazzo negò e andò via.
Il viaggio si concluse mezz’ora più tardi a Termini. Quattro ore più tardi a Palese. Cinque ore e mezza più tardi a Bari.  Venti ore più tardi a Laterza.

Ognuno si emoziona per una cosa diversa…
c’è chi si emoziona per la propria squadra del cuore, c’è chi si emoziona per una donna, c’è chi si emoziona per un film.
Io mi sono appena emozionato per una cosa seria:

Sono andato da De Luce, l’enoteca vicino casa mia. Erano le 21.30 e stava chiudendo. M’ha visto correre e ha riaperto. Mi ha dato il solito bambino da 5 litri di vino (Tarantino Primitivo – rosso dolce) e mi ha salutato dicendomi

“Ci vediamo domani!” 

Ve lo giuro. Mi sono emozionato.
Ora scusatemi ma devo andare ad imbucarmi ad una festa!

C’erano una volta due fidanzati.
Si chiamavano Bartolo e Nunzia. Si amavano, si volevano bene, si odiavano. Erano perfetti. Sempre incazzati ma sempre insieme.
Dopo sei anni i due si lasciarono, nel modo più triste del mondo. Via internet. E’ vero, i sei anni non erano stati uno spasso. C’erano state incomprensioni, duri scontri. Di tutto. Si erano lasciati ma poi, dopo un periodo di tentennamenti, si erano ripresi e si volevano più bene di prima. O forse no.
Ora, dopo dieci anni sono felici. Nunzia si fidanzò con un altro, il suo coinquilino dell’università. Quando Bartolo e Nunzia stavano insieme lei diceva di non provare niente per lui e invece appena si lasciarono Nunzia si mise col coinquilino. Un tale di nome Zaccaria, amico di Nicola, l’ex fidanzato della sorella di Nunzia, Patrizia, che si è suicidata dopo essersi laureata con 110 e lode in Ingegneria Informatica. Bartolo, invece, dopo un po’ di tempo lasciò l’università, ora è depresso e vive con la sua famiglia in un paesino di provincia. E’ disoccupato, non ha amici. Ha lasciato tutti gli interessi di una vita. Qualsiasi cosa gli ricordava lei. Nunzia. Il suo unico amore.

Questa è una storia inventata. O forse no.
Bartolo e Nunzia si sono amati. O forse no.
Bartolo ama ancora Nunzia. O forse no.

Ok. Berlusconi si è dimesso. La gente di sinistra è felice.
Ma quanto ci costa e ci costeranno queste dimissioni?
Ecco il primo boccone amaro che abbiamo ingerito per ottenere le dimissioni.
In questo articolo di RaiNews24 ci sono le principali voci del maxi-emendamento sulla Stabilità (prima si chiamava Finanziaria), richiesto dall’Europa all’Italia, approvato dalle Camere e firmato da Giorgione!

Le cose che mi fanno più paura?

- TAGLI A CIECHI, VITTIME MAFIA E MALATI TUBERCOLOSI: Tagli ai contributi per l’Unione nazionale ciechi, riduzione del fondo di rotazione per le vittime di reati mafiosi, estorsioni e usura e delle risorse da destinare alle Rss e Ps per l’assistenza ai cittadini infetti da tubercolosi. Meno risorse anche per il personale della Direzione investigativa antimafia.

e

- TORINO-LIONE: Arresto previsto, da tre mesi a un anno, per chi si introdurra’ nelle aree in cui e’ prevista la realizzazione della tratta per l’alta velocita’.

L’impresa vale la spesa?

 

Per approfondire:
Tra le misure approvate alla Camera la “legge mancia” e altre amenità (da il Manifesto)
Dopo il Senato, anche la Camera approva i decreti di bilancio e stabilità (da Repubblica.it)

Pochi giorni fa, non conoscendo affatto Monti, sono andato a controllare su Wikipedia ed ho twittato questo messaggio:

Sto Mario Monti mi sta simpatico… su Wikipedia c’è scritto che sotto la sua guida la CommEurop ha inaugurato un processo contro Microsoft!

Poi, cercando di capire chi fosse realmente quest’uomo mi sono imbattuto in un paio di articoli illuminanti, dei quali vi consiglio vivamente questi due:

Il primo è Meno illusioni per dare speranza (Corriere della Sera – 02.01.2011) che nelle battute finali recita un rassicurante “Eppure, la riforma dell’università e la riforma della contrattazione indicano la strada, mostrano che è possibile percorrerla“. La riforma dell’università è quella attuata dall’illustrissimo, intelligentissimo, megasuperfantastico Ministro Gelmini mentre per contrattazione si intende il famosissimo “modello Marchionne”.

Il secondo è Full Monty (ilmefafonoquotidiano.it - qualche giorno fa!) nel quale si legge “La nomina di Mario Monti afferma una scelta sul piano economico che, molto probabilmente, coinciderà con i programmi dei cosiddetti “poteri forti”, cioè le banche, le industrie, quel che resta della borghesia italiana, che, in parte, è sintetizzato nei cinque punti programmatici di Confindustria (pensioni, privatizzazioni, liberalizzazioni, riduzione tasse, infrastrutture). Solo che quei poteri sono, a nostro giudizio, gli stessi responsabili della crisi.

A me bastano per cambiare idea. Monti non mi sta più simpatico.

PS: in questi istanti moltissima gente è radunata sotto il Quirinale. Berlusconi si sta dimettendo. E’ la fine di un epoca.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 99 other followers